Denominata Château Coutet nel XV secolo dal Signor François Coutet, la proprietà è poi passata a Thomas d’Augereau, sindaco di Libourne nel 1601 e consorte di Marie David, sorella del nostro antenato.

Nel ‘700 Château Coutet è appartenuto alla famiglia Lavau, per poi tornare nella famiglia David Beaulieu, nel 1784,  in seguito al matrimonio di Jean David, sindaco di Libourne, con Marie-Caroline Lavau.  Château Coutet è dunque intimamente legato alla famiglia David Beaulieu da piú di 4 secoli.

Il castello stesso è opera di Victor Louis, architetto del “Grand Théatre” di Bordeaux. Sin da quell’epoca, diverse generazioni si sono impegnate a produrre un grande Saint-Émilion.

Edouard Feret, nella sua classificazione dei vini nel 1874, fa il seguente commento:

“Château Coutet è situato su uno dei colli di Saint-Émilion, in una felice posizione che domina la vallata della Dordogne ed offre siti pittoreschi ed un terreno propizio alla vigna. Il vigneto si estende su nove ettari, parte sulla pianura e parte sul versante sud-ovest della collina. Deve a questa splendida posizione la produzione di vini morbidi caratterizzati dalla persistenza del loro bouquet. La produzione media è di 80 a100 botti l’anno.”

All’inizio del ‘900, il suo vino era presente su tutte le piú grandi tavole del mondo, dallo Zar Nicolas II al Grande Califfo d’Egitto. Nel 1954, per la prima classifica, a Château Coutet fu riconosciuta la denominazione di Grand Cru Classé, che perse nel 1985.

Oggi, Alain e Xavier David Beaulieu si occupano della tenuta, con il proposito di far rientrare Château Coutet nei Grands Crus Classés nel 2016, per poi passare il testimone alla prossima generazione.

La Storia
 
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400 anni di storia di Coutet.
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